martedì 15 gennaio 2013

immaginedot Chiaravalle: Fenucci, Montali dovrebbe ritirarsi in buon ordine. Le sue ultime performance interessano la Corte dei Conti

L’ex sindaco Montali non perde occasione per tacere ed anche per ritirarsi in buon ordine. Nonostante sia sotto gli occhi di tutti l’inefficienza della sua azione amministrativa, l’ex sindaco si arrampica sugli specchi per spiegare ciò che in DIECI ANNI…NON HA FATTO!
Le strutture sportive di Chiaravalle sono in condizioni pietose: da un mese allo stadio manca l’acqua calda per le docce in una parte degli spogliatoi (e la ditta che era incaricata della manutenzione si è vista prorogare l’incarico, dalla giunta Montali immediatamente prima delle dimissioni, per la modica cifra di 70 mila euro! Ma l’acqua calda non arriva!), la tribuna da anni aveva necessità di interventi ma l’ex Sindaco, da ottimo e valente Don Abbondio (lei sì), ha preferito firmare deroghe su deroghe anziché indire una gara d’appalto per la copertura della tribuna (e dire che il presidente della Biagio da anni avanza proposte che non sarebbero costate nulla al Comune e di conseguenza ai cittadini). L’ex Sindaco si illumina d’immenso perché è stato costruito il Campo dei Pini in erba sintetica. A parte il fatto che il Campo dei Pini è in condizione pietose, lo sa la Montali che quel campo non ha le dimensioni a norma per disputare partite di calcio che non siano di II^ o III^ categoria? Lo sa l’ex sindaco che al campo dei Pini c’è una situazione disastrosa e pericolosissima che riguarda i parcheggi ma non solo? Lo sa che a Chiaravalle non c’è alcun altro campo sportivo per l’attività dei giovani e giovanissimi? L’ex amministrazione comunale non ha fatto nulla per migliorare la situazione, l’ex sindaco Montali non ha fatto nulla in DIECI ANNI per indire una gara d’appalto per sistemare la tribuna che non è solo una struttura che migliorerebbe la vita della Biagio ma è un’opera che riguarda tutta la comunità: ad esempio, se il Centro Comunale di Formazione Fisico Sportiva o una scuola di Chiaravalle volessero organizzare una festa dello sport allo stadio (come molto spesso è accaduto in passato) i genitori ed i cittadini non potrebbero sedersi in tribuna. Questo significa interessarsi della città, della comunità, dei cittadini? La Montali dice che stava lavorando ad un progetto per la tribuna e che ci sono stati problemi col patto di stabilità: e ti pareva che la colpa del fatto che la tribuna non è a norma non ricadesse su chi ha fatto dimettere l’ex Sindaco e che non ci fosse di mezzo il famigerato patto di stabilità!? Forse, però, l’ex Sindaco dimentica, o fa finta di dimenticare, che è stata in carica DIECI ANNI e non ha mai fatto nulla, oltre che firmare scartoffie, per migliorare la situazione dello stadio. Vogliamo poi parlare della pista di atletica leggera o dei locali che ospitano la storica società di atletica del grande Mario Pistoni? Tutto è stato demandato alla buona volontà dei singoli, dei privati, delle società sportive e l’ex Sindaco dovrebbe solo tacere in merito a questi aspetti e fare un mea culpa grande come una casa. L’ex sindaco mi accusa addirittura di essere come Don Abbondio? Proprio a me che in quattro anni e mezzo di opposizione ho denunciato talmente tante malefatte commesse dall’ex sindaco e dall’ex amministrazione comunale da riempirci un libro: da via Leopardi ed il fatidico semaforo al viale della Manifattura, dal mancato parcheggio al Campo dei Pini alle mense scolastiche più costose d’Italia per finire con l’ultima chicca dell’ex sindaco, gli 8300 euro di indennità che la Montali si è autoassegnata proprio prima delle sue dimissioni! Poi l’ex sindaco raggiunge l’apice della falsità e della menzogna quando afferma che in qualità di consigliere comunale mi sarei sempre violentemente opposto ad ogni iniziativa che fosse di sostegno alla squadra locale! La signora Montali dovrebbe portare dati e documenti per suffragare i suoi vaneggiamenti e le sue menzogne. La convenzione con la Biagio è stata rinnovata dall’ex amministrazione comunale e non è neppure passata in consiglio comunale; ora la convenzione è addirittura decaduta così che la Biagio gestisce i campi e le strutture, paga i custodi, non ha introitato somme ingenti da chi usa il campo dei Pini e non riceve nulla ed è tutto ancora da definire. Cara signora Montali, quali atti o interventi avrei fatto per “oppormi violentemente ad ogni iniziativa di sostegno alla squadra locale”? Nessuno e delle sue diffamazioni risponderà nelle sedi opportune! Anzi, sono stato talmente favorevole allo sport locale che sono stato uno dei primi a promuovere la ristrutturazione del campo dei Preti (sarebbe il caso di accelerare l’iter ed lavori), ho presentato mozioni ed interpellanze sull’intitolazione dello stadio al compianto Argo Campana (puntualmente bocciate dall’ex maggioranza), sulla ristrutturazione della pista di atletica, sulla possibilità per la squadra di calcio che partecipa alla II^ categoria di disputare alcune partite allo stadio comunale: tutte richieste puntualmente rigettate dall’ex Sindaco e dalla sua maggioranza. E da quando sono allenatore della Biagio ho cercato di trovare soluzioni che permettano alla società di continuare a vivere e prosperare talvolta espletando anche compiti che non competerebbero certo all’allenatore (e il presidente Parasecoli può ben testimoniare quanto affermo!).
All’ex Sindaco ricordo, invece, le ultime sue perle: ad esempio, la determina n.13 dell'8 gennaio 2013. L'Inps, che ha assorbito l'Inpdap, ha chiesto al Comune di Chiaravalle circa 4000 euro a titolo di arretrati per i contributi all'ex sindaco Montali, dovuti agli aumenti di indennità che il nostro ex sindaco si è concessa  negli anni 2003-2009 e circa 2500 euro di sanzioni per ritardato pagamento. Ci troviamo ancora di fronte ad un debito che graverà sulle tasche di tutti noi cittadini e la colpa, caro ex Sindaco di chi è e che ne penserà la corte dei conti? Inoltre, all’albo pretorio di ieri è stata pubblicata la delibera n.1 del 9 gennaio 2013. Nel 2005 è stato emanato il regolamento comunale per la ripartizione degli incentivi, c.d. Legge Merloni, relativo agli importi da liquidare ai SOLI tecnici comunali in caso di progettazione ed esecuzione di lavori pubblici. In base a tale regolamento dovevano essere erogati gli incentivi al personale tecnico del Comune che si è occupato e si occupa dei famosi lavori del viale delle Sigaraie. A questo punto, a lavori progettati, approvati e finanziati che cosa fa la giunta Montali? Il 26 ottobre, proprio prima di dimettersi, modifica illegalmente i criteri per poter accontentare con diverse migliaia di euro anche dipendenti che non hanno in alcun modo diritto a percepire gli incentivi. A questo punto un geometra comunale, pagando di tasca propria un legale, fa ricorso. Ed il commissario straordinario gli da ragione, annullando la precedente delibera della Montali e riportando tutto alla legalità. E ricordate quando il nostro ex sindaco diceva che il commissario non avrebbe potuto compiere atti di straordinaria amministrazione? O gli atti straordinari li compie lei e il commissario risana? Cara signora Montali non è preferibile ritirarsi in buon ordine anziché arrampicarsi sugli specchi?

Gianluca Fenucci
ex consigliere comunale di opposizione

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